Sampierdarena, maxi rissa tra due gruppi dopo una partita finisce a coltellate
Coltellate e cocci di bottiglia usati come arma a Sampierdarena. Due gruppi di ecuadoriani, uno proveniente da Milano, si sono affrontati questa mattina alle cinque: il motivo del contendere è una partita di calcio giocata dall’altra parte del mondo. Due uomini sono finiti all’ospedale Villa Scassi
Non c’è pace per gli abitanti del quartiere di Sampierdarena. Se non c’entrano i circoli culturali, ci si mette una partita di calcio a infiammare gli animi. Tanto da arrivare alle coltellate. Sia bene inteso che non è colpa dello sport, ci mancherebbe. Ma la cronaca di una notte di follia racconta di due gruppi di ecuadoriani che, al termine di una partita del campionato di serie A dell’Ecuador tra Deportivo Cuenca e Indipendiente del Valle, finita 1 a 0, si sono affrontati. Coltelli e cocci di bottiglia alla mano, le due fazioni se le sono date a più non posso alle 5 del mattino, fino a quando qualche residente non ha dato l’allarme, chiamando i carabinieri. Il risultato, inevitabile, è fatto del sangue versato da due persone di 22 e 56 anni che sono finite al Villa Scassi. Una notte, l’ennesima, che provoca trambusti poco graditi a un un quartiere che ce la sta mettendo tutta per rialzare la testa , anche a suon di proteste e presidi notturni com’è accaduto lo scorso 8 luglio.


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